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La Marina e il Far West

Semplice itinerario molto bello dal punto di vista panoramico.
Percorribile in tutte le stagioni (prestando attenzione se con neve).

Ore 4 A/R –

Mappa dei sentieri
Il punto di partenza

 

 

 

 

 

Il nostro percorso ha inizio sulla strada che da Magrignana sale alla Marina, dove troviamo un piccolo spazio per lasciare la macchina in corrispondenza del segnavia CAI 467 nel punto dove il sentiero arriva da Fontanagelata (pochi minuti, borgata in rovina, interessante da vedere – fontana).

Iniziamo a camminare in salita percorrendo un tratto della strada asfaltata per riprendere, in corrispondenza di un tornante a sinistra, il sentiero CAI 467 che in poche centinaia di metri ci porta ad entrare nel vecchio borgo de La Marina, risalente al 1600 (ma pare abitato già in epoca romana) ed ormai abbandonato (fontana).

La Marina
La Marina

 

 

 

 

 

Dalla Marina proseguiamo fino a Serra Golara, dove lasciamo il CAI 467, giriamo a destra e prendiamo il CAI 461.

Incrocio sentieri a Serra Golara
Serra Golara
Sentiero 461 nel bosco

 

 

 

 

 

 

Si raggiungono le piste da sci di Montecreto, all’arrivo della seggiovia dello Stellaro, in prossimità del Ristoro Monte Cervarola. Il Cimone si offre alla nostra vista in tutta la sua maestosità.

 

 

 

 

Attraversate le piste il percorso continua su strada sterrata (antica via di comunicazione tra Montecreto e Passo Serre) arrivando al laghetto della Rovinella dove nella bella stagione si osservano i tritoni crestati (Triturus carnifex).

Indicazioni sulle piste da sci
lago di Rovinella

 

 

 

 

 

 

Il tritone
Lago di Rovinella

 

 

 

 

 

La strada prosegue attraversando un’altra pista e arriviamo alla nostra meta, il cosiddetto Far West per la particolarità delle arenarie del Monte Cervarola. La vista spazia sul Cimone e di fronte a noi abbiamo le installazioni del Passo del Lupo.

 

 

 

 

 

 

 

 

Qui possiamo tornare indietro o proseguire, uscendo dal bosco sulla strada che proviene da Pian del Falco, e raggiungere il vicino Giardino Esperia (aperto da metà giugno a metà settembre) e il Passo del Lupo.

 

 

 

 

Sui prati del Monte Cervarola si può osservare in estate il delicato fiore di scorzonera rosea (nome scientifico Podospermum roseum)

Scorzonera rosea

 

 

 

 

 

 

 

L’itinerario fa parte anche del percorso per MTB denominato Anello del Cimone e dell’itinerario tematico del Parco del Frignano “Tra boschi e prati”


Questo percorso fa anche parte di un possibile giro ad anello: continuando, dal Passo del Lupo si imbocca il sentiero CAI 475 che raggiunge Le Polle di Riolunato. Poco prima di arrivare alle Polle, prima dell’area picnic, a destra imbocchiamo il sentiero che scende verso case Contri (indicato in maniera evidente con segnavia CAI sul terreno, ma riportato in carta come sentiero secondario non CAI).
Dopo circa 1 Km di discesa, in faggeta inframmezzata da radure, superata una vecchia costruzione adibita a stalla, voltiamo a destra innestandoci sul CAI 469 che sale da Poggio Perduto. Dopo un breve tratto in quota, il sentiero scende a tratti ripido verso il Rio Becco, (attenzione al guado in caso di molta acqua). Superato il Rio Becco arriviamo a Fontana Gelata e da qui al punto di partenza.

Fontana Gelata

 

 

 

 

 

 

 

L’anello, con partenza da Le Polle, è descritto anche sul sito de La Via dei monti, le cui esperte guide possono accompagnarvi in una gita organizzata.
http://www.laviadeimonti.com/wp-content/uploads/2015/04/Anello-Polle-Marina-Cervarola.pdf
http://www.laviadeimonti.com/


La Marina

L’insediamento si trova a 1.196 m di quota, delimitato sul lato Sud da un imponente muraglione di sostegno al terrapieno dell’ampia aia comune e sul lato di accesso dell’antica strada (NW) dal fosso della Marina.
Il ritrovamento di alcuni reperti ceramici fa presupporre l’esistenza di un insediamento in questa località già a partire dall’epoca romano-imperiale; insediamento che, secondo alcuni studiosi, sarebbe andato a soppiantare un pre-esistente villaggio friniate.

Per saperne di più:
Le pietre della memoria – Carlo Beneventi; Adolfo Zavaroni. Adelmo Iaccheri Editore, Pavullo

Il nostro album fotografico su Facebook

 

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