Montecreto

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foto di Mauro Dommy dal gruppo facebook Montecreto vacanze
foto di Mauro Dommy dal gruppo facebook Montecreto vacanze

Montecreto (Muntcrêt in dialetto frignanese) è un comune di 1005 abitanti in Provincia di Modena.
Il paese è situato a circa 900 mt. d’altezza, all’interno del Parco Regionale dell’Appennino modenese, nel comprensorio del Cimone.

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Lavatoio
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Lavatoio
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Lavatoio

 

 

 

 

 

 

 

 

Qui immagini del bel lavatoio

Una breve descrizione di punti di interesse da visitare la trovate sul sito del Comune di Montecreto

 

 

 

 

Via Castello – Strada medievale fortificata

La strada che dalla piazza porta al sito dell’antica rocca medievale rappresenta un esempio unico in tutto il Frignano di nucleo fortificato in cui le stesse case, addossate le une alle altre costituiscono una vera cortina impenetrabile.  La strada interna, lastricata in masselli di arenaria è racchiusa tra due ali di antiche case che conservano portali, motivi araldici, edicole votive e frammenti di reimpiego tipici dell’edilizia medievale e rinascimentale Frignanese.

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Antico borgo molto interessante da visitare è Magrignana, così come il Museo della Comunità o Museo dei leoni.

Storia

Le prime notizie certe riguardanti Montecreto risalgono al XII secolo, periodo in cui la rocca si sottomise al dominio dei Gualandelli che si contrapponevano ai Corvoli per il predominio sul Frignano. I Gualandelli rimasero sovrani di Montecreto sino al 1277 quando Frignano si sottomise al dominio del comune di Modena.
Nel 1276 infatti “Rodolfo del fu Rainuccino” e “Jacopino del fu Buonaccorso de’ Gualandelli” Capitani di Montecreto con il loro sindaco “Armannino del fu Corradino di Serrazzone” giurarono fedeltà e misero nelle mani del comune la loro rocca. Negli anni 1406-1408 troviamo Montecreto espugnata dalle truppe del Marchese Nicolò III.

Nel cinque-seicento Montecreto aveva assunto ormai la sua forma attuale cioè un raggruppamento di corti una addossata all’altra  per chiare ragioni difensive. Nel 1677 viene nominato in qualità di Rettore di Montecreto  D. Apollonio Zanelli, personaggio che rimarrà legato profondamente al culto della Beata Vergine della Vita. Questo giustifica la presenza in questi luoghi della chiesa del Trogolino (sec. XVI-XVII), un oratorio a pianta rettangolare con campanile. Il quadro rappresentante la Madonna con il Bambino nell’oratorio del “Trogolino” venne infatti portato da Roma dallo Zanelli.

Foto Lucia Andreoni
Foto Lucia Andreoni
Foto Mauro Dommy
Foto Mauro Dommy

 

 

 

 

 

 

 

 

Fiore all’occhiello di Montecreto è il Parco dei Castagni, senza dubbio un patrimonio boschivo unico. Qui secolari castagni, impiantati al tempo di Matilde di Canossa, creano un ambiente di grande serenità e pace, a tal punto da essere annoverato come uno degli spazi verdi più belli e suggestivi dell’Appennino.

E’ località di villeggiatura estiva, per la sua natura dolce e rigogliosa, e invernale grazie agli sport sulla neve praticabili nel comprensorio sciistico del monte Cimone che offre il più grande carosello sciistico dell’Appennino tosco-emiliano, con 50 km di piste tutte collegate tra loro, accessibili con un unico skipass elettronico e servite da impianti moderni e veloci.

foto Mauro Dommy
foto Mauro Dommy
Foto Mauro Dommy
Foto Mauro Dommy

 

 

 

 

 

 


Il paese ha mantenuto le caratteristiche dell’antico borgo medievale, arroccato attorno ai resti del suo castello e alla chiesa di S. Giovanni. Il nucleo centrale prese origine dal castello che un tempo dominava la vallata del fiume Scoltenna. Dell’antica rocca oggi rimangono solamente alcune parti delle mura e una delle tre torri, riconvertita a campanile della chiesa parrocchiale. Il suo centro storico e in particolare la Via Castello, con le corti, i portali scolpiti e le logge, è un significativo esempio di strada fortificata.

foto Elena Lanozzi
foto Elena Lanozzi
foto Elena Lanozzi
foto Elena Lanozzi
Foto Elena Lanozzi
Foto Elena Lanozzi
foto Elena Lanozzi
foto Elena Lanozzi

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Montecreto è immerso in boschi di castagni, faggi e abeti, che nelle zone più alte lasciano il posto a piante di mirtilli e lamponi. La fauna è molto ricca, si possono vedere il daino, la marmotta, la poiana, e non mancano tracce di qualche lupo.

Santuario della S.S.Beata Vergine della Vita detta del Trogolino
Santuario della S.S.Beata Vergine della Vita detta del Trogolino


Ai margini del Parco dei Castagni, si trova il Santuario della Madonna del Trogolino. Dedicato alla Beata Vergine della Vita, il Santuario contiene al suo interno un quadro che rappresenta la Madonna con il Bambino e deve il suo strano nome, ad una leggenda che narra come il dipinto fosse stato ritrovato sotto ad un abbeveratoio
per animali, detto “trogolo”.

 

 

 

Dal punto di vista paesaggistico, le zone più belle si trovano salendo lungo i sentieri che si snodano dal paese fino al Monte Cervarola. Da lì si gode una splendida veduta del Cimone, mentre poco lontano c’è l’antica borgata, oggi disabitata, della Marina.

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Il Cimone visto dalle pendici del Monte Cervarola
La Marina
La Marina


Montecreto è dotata anche di una funivia che trasporta i turisti fino in cima alla montagna, a solo 30 minuti a piedi dal Lago della Ninfa (Sestola).
Sulla tavola: La particolarità culinaria di Montecreto è data dal frutto della castagna e da tutti i suoi derivati. Con la farina di castagne si producono diversi prodotti tipici come i “ciacci”,“il castagnaccio” e tante altre specialità della tradizione povera contadina.

Da qualche anno è stata creata anche la “Strada della Gastronomia e dei Sapori di Acquaria” che rappresenta le caratteristiche a livello culinario di questo piccolo paesino tra gli Appennini.

Per tenersi in forma Montecreto offre numerosi impianti sportivi di ogni genere. Vi si trovano infatti campi da calcio e da calcetto, campi da tennis e da bocce, una pista per pattinaggio a rotelle, diversi percorsi per MTB e trial, sentieri per il trekking, un maneggio e, ad Acquaria, un centro omologato per il lancio del ruzzolone.

 

Appuntamenti di rilievo:
Il paese ha una solida tradizione di feste popolari. Tra le manifestazioni più importanti dell’estate si segnalano la tradizionale Festa della Madonna del Trogolino con il Palio degli Asini (i primi giorni di luglio), una festa religiosa molto sentita con cerimonie sacre, processioni e gare di fantini in sella agli asini lungo le vie imbandierate del paese. Da non perdere anche la Festa della Castagna di fine ottobre.

Ristoro MonteCervarola
Ristoro Monte Cervarola

Tramite la seggiovia, o a piedi, direttamente dal centro del paese si raggiungono le piste da sci in località Monte Cervarola di Montecreto (10 km). In alternativa, se si dispone di mezzo proprio, si può raggiungere Passo del Lupo in direzione di Sestola (19 km). Gli impianti di risalita del Cimone sono aperti generalmente dai primi giorni di dicembre fino alla fine di marzo. In questo periodo gomme da neve (termiche) o catene a bordo sono obbligatorie per salire verso le piste.

 

 

Montecreto by night, foto di Alessandro Cappellini
Montecreto by night, foto di Alessandro Cappellini

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Interessante da vedere anche il  Ponte dei Leoni (Strettara):

Strettara, Ponte dei leoni
Strettara, Ponte dei leoni
Strettara, Ponte dei leoni
Strettara, Ponte dei leoni

 

 

 

 

 

 

 

 

La costruzione risale alla prima metà del settecento in quanto il precedente ponte medievale (ubicato leggermente più a monte) era stato distrutto da una piena dello Scoltenna. La costruzione interamente in arenaria conserva quattro interessanti “mascheroni” in arenaria, murati sui piloni del ponte anche in questo caso a simbolica protezione del ponte contro le piene del fiume stesso. Sui pilastri agli ingressi del ponte sono ricollocate le copie di quattro leoni in arenaria che erano collocati in origine sul ponte più antico (gli originali dei leoni sono conservati nel Museo della Comunità, chiamato anche appunto Museo dei Leoni).


 

 

Testi tratti da:

  • http://www.viaggispirituali.it/2009/12/santuario-della-s-s-beata-vergine-della-vita-detta-del-trogolino-montecreto-modena/
  • gruppo Facebook Montecreto vacanze

 

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