Crea sito

Santuario della Madonna di Monticello

Santuario della Beata Vergine Immacolata di Monticello – Pievepelago (Modena)


La tradizione legata a questi luoghi consta di ben due leggende che narrano della fondazione di questo affascinante santuario Mariano. La leggenda più antica racconta di una donna che rincasando la sera venne assalita da un lupo. La povera donna fece allora invocazione alla Santa Vergine in modo di potersi salvare. La Madonna allora comparve miracolosamente e intimò alla fiera di ritirarsi nel bosco. In seguito al racconto della donna si recarono sul luogo uno stuolo di curiosi che rinvennero una immagine dell’Immacolata Concezione dipinta su tavola posta su di un faggio. Si decisa allora di edificare in quel luogo una piccola cappella che oggi si può ammirare a poca distanza dal santuario vero e proprio.

La Cappellina della prima apparizione

Nel 2015 la cappellina della prima apparizione è stata restaurata e inaugurata il 23 agosto 2015.
Roberta e Giovanna Santi sono le autrici dei nuovi murales che decorano la cappella e che vanno a sostituire i precedenti ormai completamente rovinati.
(foto di Paolo Landini)

IMG-20150823-WA0007

monticello4_PaoloLandini_2015

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

monticello1_PaoloLandini_2015monticello2_PaoloLandini_2015

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

monticello5_PaoloLandini_2015

 

 

 

 

 

monticello6_PaoloLandini_2015 monticello7_PaoloLandini_2015

 

 

 

 

 

 

 

 

Roberta Santi all'opera
Roberta Santi all’opera
vecchia
La cappellina prima del restauro, che si è reso necessario perchè il muro era ormai completamente sgretolato

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

La seconda leggenda che aggiunge ancor più fascino mistico a questi luoghi narra invece di un pastorello che, arrampicatosi su un albero per meglio osservare il suo gregge, cadde rovinosamente a terra. Ma invocando l’aiuto della Madonna uscì miracolosamente illeso dalla caduta. Venne posta allora in quel luogo una immagine della Vergine Immacolata che divenne in seguito meta di pellegrinaggio.

A queste due leggende si intreccia la storia del vecchio di Casa Targone che, proprietario di una piccola cappella, si appropriò dell’immagine della Madonna. La Madonna, non gradendo il luogo in cui era stata arbitrariamente trasferita, pensò bene si ricollocarsi prodigiosamente a Monticello.
Il vecchio di Casa Targone perse improvvisamente la vista, che riacquistò non appena nel suo animo si affacciò il pentimento per l’atto sacrilego compiuto.
La storia documentata riferisce che fin dal ‘600, in una piccola cappella eretta sulla strada comunale che da Cadagnolo saliva verso Tagliole, veniva venerata l’immagine di Maria Immacolata, dipinta su di una tavoletta lignea.

Il santuario

Solo più tardi, nel 1800, con l’incremento della popolazione residente nei vicini borghi dei Fontanini, di Casa Targone, della Merizzana, si pensò opportuno erigere il primo Oratorio.

Il 30 ottobre 1847 iniziarono i lavori che terminarono nell’estate del 1849. Nel corso degli anni si susseguirono vari rifacimenti. Nel 1924 fu rinnovato il portico e l’interno dell’oratorio, poi, solo nel 1930, venne eretto il campanilebyGPasquesi2

 

Nel 1949, anno in cui ricorreva il primo centenario, l’Oratorio fu ampliato di ben 20 metri quadrati. La facciata venne completamente fatta di nuovo e il portico fu spostato in avanti, acquistando la fisionomia attuale.

foto Leoni - Valli del Cimone
foto Leoni – Valli del Cimone
foto Giuliano Pasquesi
foto Leoni – Valli del Cimone

 

 

 

 

 

 

 

Il bassorilievo della facciata

Sopra il portico, ripristinato integralmente, venne collocato il bassorilievo che raffigura Maria Regina della Pace, con in grembo il Bambino Gesù, opera del pievarolo professor Luigi Galli.il_portico

 

Il Santuario di Monticello rimane aperto da maggio a Settembre.
La S. Messa viene celebrata alle ore 17 nei giorni di Mercoledì e Domenica nelle domeniche di maggio anche 8.15.
L’area intorno al santuario è riservata per preghiera, meditazione, silenzio. Quando ci sono le celebrazioni dalle ore 16.45 l’entrata è consentita solo per partecipare alle celebrazioni. Per effettuare solo la visita al Santuario si prega di aspettare la fine delle celebrazione.

L’area pic nic non è pubblica, è a disposizione di coloro che (Singoli/Gruppi ) vogliono fermarsi al Santuario avvertendo prima il custode telefonando in parrocchia o ai numeri indicati.

Telefono 0536/ 71874 – 3389602570
E-mail [email protected]


www.santuariodimonticello.org

(foto: sito del Santuario, Paolo Landini, Leoni\Valli Cimone\Comune Pievepelago)

www.viaggispirituali.it/2010/01/santuario-b-v-immacolata-di-monticello-pievepelago-modena/

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.